Storia del Museo

“Custodire la memoria per guardare al futuro”

L’ISS fu fondato nel 1934 e, fin dai primi anni della sua attività, possedeva un Museo  che venne poi dismesso per recuperare gli spazi. La sensibilità verso la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico-scientifico si è riattivata negli anni ‘90 del secolo scorso con una prima raccolta e catalogazione degli strumenti storici appartenuti al Laboratorio di Fisica e con l’avvio di un progetto per la realizzazione di un archivio fotografico storico. La volontà di valorizzazione del patrimonio storico si è poi accentuata negli anni 2000 con la creazione di una collana di pubblicazioni di interesse storico-scientifico e la pianificazione di attività congressuali dedicate alle “Storie e memorie dell’ISS”.

L’Istituto Superiore di Sanità è oggi organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale, e rappresenta il principale istituto di ricerca italiano nel settore biomedico e della salute pubblica. Il cuore della sua attività è da sempre la ricerca e la sperimentazione per la produzione di evidenze scientifiche che siano in grado di generare e sviluppare conoscenze in difesa della salute pubblica. Nato nel 1934 per affrontare l’emergenza della malaria nel nostro Paese, diventa ben presto il punto di riferimento di molte altre attività mirate alla tutela della salute come la produzione di penicillina o la valutazione del rischio sanitario connesso all’uso del radio. Presso l’Istituto hanno lavorato numerosi premi Nobel.

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